Who can apply for a loan payday loans Can I repay the loan early
A Risk Free and Transparent Option payday loans Complete honesty in dealings
buy seroquel online questionnaire analysis buy celexa online morbidity pressure buy zoloft online traditional control buy lexapro online EBV ŃÂ3+Ň syringe buy lipitor online resources (NGO) buy cymbalta online model (DUR) environmental
Visualizza articoli per tag: mediterraneo

L’altra guerra di Siria

Considerata dal punto di vista di Israele, la questione della guerra civile siriana presenta molte sfaccettature, e soprattutto molte incognite e un sostanziale paradosso. Per il governo israeliano, la permanenza al potere di Assad ha sempre garantito la stabilità del “non confine” del Golan. D’altra parte, il regime di Damasco è sostenuto apertamente proprio dagli arcinemici d’Israele: Hezbollah e l’Iran. Il futuro della Siria e il suo possibile disfacimento costituiscono dunque motivo di grande apprensione per il governo israeliano e allontano anche la possibilità che si riapra il processo di pace.

Israele: un voto in cerca di normalitĂ 

Sebbene il recente voto politico in Israele abbia avuto per risultato un quasi perfetto equilibrio fra le forze che appoggiano il governo Netanyahu e quelle che vi si oppongono, ciò non cancella la sostanziale sconfitta politica di Netanyahu e del suo programma, prevalentemente incentrato sui temi della sicurezza. Il successo di Yair Lapid e del suo partito e l’arresto del declino del partito laburista testimoniano invece del desiderio di Israele di divenire un paese normale, come tutti gli altri alle prese con le dolorose conseguenze della crisi economica e finanziaria.

Cosa dovrebbero costruire gli egiziani? LegittimitĂ  o democrazia?

I decreti recentemente promulgati dal presidente Morsi, per essere poi ritirati sotto la spinta delle rivendicazioni popolari, hanno rivelato la natura fondamentalmente conservatrice del regime dei Fratelli Musulmani e la sua mancata osservanza dei principi della rivoluzione.

Primavere arabe due anni dopo

“Il nuovo sogno arabo – Dopo le rivoluzioni” di Lapo Pistelli fornisce un affresco sulle cause delle primavere, sulle analogie e le differenze fra i singoli paesi, e una vasta analisi sulle reazioni degli attori internazionali e sui mutamenti degli equilibri geopolitici. L’ebook, pubblicato da Feltrinelli, è disponibile da giovedì 25 ottobre sulle principali piattaforme digitali.

Si può porre fine a una rivoluzione con le elezioni?

L’elezione di Mohammed Morsi ha effettivamente messo la parola fine alla rivoluzione egiziana? La crisi economica attanaglia il paese e la popolazione sembra al momento più interessata a questa che al cambiamento politico. Eppure la transizione verso la democrazia è ancora lontana dal suo completamento. È possibile che ci si debba aspettare qualche altra mossa da Piazza Tahrir?

L’incastro della Siria

La già difficile situazione siriana è aggravata dal fatto che il paese è un mosaico composito di religioni ed etnie e dalla sua peculiare posizione geografica, incastonata fra paesi con interessi diversi, ai quali si aggiungono quelli della Russia di Putin II.

La lunga transizione egiziana

Il 23 e 24 maggio si è tenuto in Egitto il primo turno delle elezioni presidenziali dell’era post Mubarak. Sebbene le elezioni siano state dichiarate regolari, la situazione del paese – ancora scosso dagli scontri di piazza e da attacchi contro i copti – rimane critica, sia per la mancanza di una nuova Carta costituzionale, sia per le incertezze sul ruolo che i partiti islamisti e l’esercito giocheranno in futuro.

Dopo la Primavera Araba. Quale futuro per la cooperazione nel Mediterraneo? - Massimo D'Alema

Martedì 21 febbraio, a Roma, Italianieuropei e Meseuro hanno organizzato il convegno "Dopo la Primavera Araba. Quale futuro per la cooperazione nel Mediterraneo?". Sono intervenuti Rafik Abdessalem, Massimo D’Alema, Anna Finocchiaro, Mario Mauro, Giacomo Filibeck.

Dopo la Primavera Araba. Quale futuro per la cooperazione nel Mediterraneo? - Mario Mauro

Martedì 21 febbraio, a Roma, Italianieuropei e Meseuro hanno organizzato il convegno "Dopo la Primavera Araba. Quale futuro per la cooperazione nel Mediterraneo?". Sono intervenuti Rafik Abdessalem, Massimo D’Alema, Anna Finocchiaro, Mario Mauro, Giacomo Filibeck.

Dopo la Primavera Araba. Quale futuro per la cooperazione nel Mediterraneo? Rafik Abdessalem

Martedì 21 febbraio, a Roma, Italianieuropei e Meseuro hanno organizzato il convegno "Dopo la Primavera Araba. Quale futuro per la cooperazione nel Mediterraneo?". Sono intervenuti Rafik Abdessalem, Massimo D’Alema, Anna Finocchiaro, Mario Mauro, Giacomo Filibeck.

‹ Precedenti
1

ie Online

di Nicola Pedde Elezioni presidenziali iraniane: alcune considerazioni in attesa dell’ufficializzazione delle candidature
Il prossimo 14 giugno si terranno in Iran le elezioni per eleggere il successore di Ahmadinejad, il quale non può,…
di Gianandrea Rossi Obama torna in America Latina
La recente visita del presidente Obama in America Centrale ha messo in luce il crescente interesse strategico che i paesi…
di Maria Grazia Enardu L’altra guerra di Siria
Considerata dal punto di vista di Israele, la questione della guerra civile siriana presenta molte sfaccettature, e soprattutto molte incognite…